Mario Agnelli è stato nominato vice coordinatore vicario del Coordinamento Regionale Toscano delle Città dell’Olio.
26/07/2017
Mario Agnelli è stato nominato vice coordinatore vicario del Coordinamento Regionale Toscano delle Città dell’Olio.


Mario Agnelli è stato nominato vice coordinatore vicario del Coordinamento Regionale Toscano delle Città dell’Olio.

“L’olio di oliva extravergine al pari della carne chianina sono due brand importantissimi per Castiglion Fiorentino i quali conferiscono unicità e particolarità al nostro territorio”.



Dopo essere stati il primo comune della provincia di Arezzo ad aderire al progetto nazionale “Città dell’Olio”, il sindaco Mario Agnelli è stato nominato vice coordinatore vicario del Coordinamento Regionale Toscano delle Città dell’Olio. La nomina è avvenuta ieri durante la riunione, tenutasi a Castellina in Chianti, che aveva come punto all’Ordine del Giorno, tra gli altri argomenti, i nuovi inserimenti nel coordinamento regionale presieduto dal sindaco di Castellina in Chianti, Marcello Bonechi. “Ho accettato con piacere la nomina in questa associazione che ha tra i suoi compiti principali la divulgazione della cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità. L’olio di oliva extravergine al pari della carne chianina sono due brand importantissimi per Castiglion Fiorentino i quali conferiscono unicità e particolarità al nostro territorio” dichiara il sindaco Agnelli. La produzione di Olio Extravergine d’Oliva di qualità o di Olio d’Oliva Extravergine Dop ed Igp è diventata oramai un vero e proprio motore economico per i territori a forte vocazione olivicola come la Valdichiana. “Con l’adesione alla rete “Città dell’Olio” il comune di Castiglion Fiorentino intende sostenere la cura e la conservazione dei frantoi antichi e tipici oltre ad incentivare la costruzione di percorsi ad hoc dove l’olivo e l’olio sono al centro del progetto” conclude il sindaco Mario Agnelli. Tutelando e promuovendo l’ambiente e il paesaggio olivicolo, diffondendo la storia dell’olivicoltura è possibile garantire il consumatore che decide di acquistare l’olio toscano. Una bottiglia di olio racchiude secoli e secoli di storia, la fatica dei contadini ma anche il futuro di una terra che ha deciso di scommettere sull’agricoltura di qualità.


(le foto si riferiscono alle visite effettuate in alcuni mulini castiglionesi nel 2015)