Ci siamo.

Ci siamo.

24/11/2022

Da domani, venerdì 25, a domenica, 27 novembre, a Castiglion Fiorentino c’è la “Festa dell’Olio Nuovo”.

 

“Ogni anno la città di Castiglion Fiorentino dedica almeno un fine settimana all’olio. Lo faremo questo fine settimana quando nei nostri ristoranti sarà possibile degustare, almeno in una portata, la bontà dell’olio nuovo. Siamo una delle oltre 50 città toscane aderenti all’associazione nazionale ‘Città dell’Olio’ che ha oltre 400 città italiane che ne fanno parte. Crediamo molto che oltre alla caratteristica del territorio che è in grado di produrre l’olio molto passa dalle mani dei nostri ristoranti i quali, almeno in una portata, lo inseriranno. A questo proposito desidero ringraziarli per aver aderito anche a questa iniziativa” dichiara il sindaco Mario Agnelli che dallo scorso anno ricopre la carica di Coordinatore toscano dell’associazione nazionale “Città dell’Olio”. Da domani e per tutto il fine settimana, quindi, a Castiglion Fiorentino si rinnova la festa dell’Olio Nuovo. In questi 3 giorni, quindi, l’oro verde sarà il protagonista indiscusso del nostro borgo toscano. Mentre il centro storico sarà abbellito da piante di olivo e mentre le vetrine dei negozi verranno allestite con il tema dell’iniziativa, i ristoranti, una ventina quelli aderenti, proporranno nei loro menù piatti della tradizione e non solo dove verrà esaltato il prelibato prodotto. Come lo scorso anno, infatti, l’amministrazione comunale ha voluto coinvolgere le attività di somministrazione affinché il turista o visitatore di turno oltre a vedere i nostri paesaggi castiglionesi potrà degustare dell’ottimo olio nuovo. Quest’anno, tra l’altro, nei locali saranno presenti gli esperti dell’AICOO, l’Associazione Italiana Conoscere l’Olio di Oliva, che presenteranno la storia e la cultura attraverso la degustazione dell’olio.  La locandina della manifestazione sarà la vetrina della promozione e verrà esposta all’ingresso di ogni locale di ristorazione e indicherà l’adesione all’evento gastronomico.  “Iniziative come queste sono preziose e benvenute in quanto promuovono la cultura dell’olio EVO, sono una vetrina prestigiosa per le eccellenze produttive locali e rappresentano un’occasione per far conoscere ai turisti le bellezze del territorio” - conclude Antonio Balenzano Direttore delle Città dell’Olio – “da sempre l’Associazione Città dell’Olio investe nel turismo dell’olio come turismo di comunità e di identità. Le nostre Città hanno tutte le carte in regola per diventare mete turistiche in cui i visitatori possono fare esperienze uniche e indimenticabili legate all’olio evo ed alla civiltà che esprime”.