IL CASTIGLIONI FILM FESTIVAL CHIUDE IN BELLEZZA E DÀ APPUNTAMENTO AL 2022

IL CASTIGLIONI FILM FESTIVAL CHIUDE IN BELLEZZA E DÀ APPUNTAMENTO AL 2022

19/07/2021

Mostre, proiezioni, incontri con il pubblico, guest star: l’edizione 2021 del Festival diretto da Romeo Conte chiude con successo e rilancia per l’anno prossimo

Il Castiglioni Film Festival chiude in bellezza con la quarta e ultima serata, e dà appuntamento al pubblico per la prossima edizione. Una manifestazione ricca di novità quella di quest’anno, con eventi collaterali, proiezioni, incontri con il pubblico e tante guest star: registi e sceneggiatori d’eccezione quali Enrico Vanzina, Alessandro Pondi, e Neri Parenti, lo scenografo Lorenzo Baraldi, la costumista Gianna Gissi, le attrici Milena Vukotic, Paola Minaccioni, Cecilia Dazzi e Monica Vallerini, gli attori Maurizio Mattioli, Alessandro Tiberi e Alberto Di Stasio, gli autori del libro Siamo tutti Boris. Un libro scritto a cazzo di cane Gianluca Cherubini e Marco  Ercole, la stilista Regina Schrecker, e tanti giovani registi e attori emergenti, tra cui vincitori dei cortometraggi in gara, che hanno trasformato Castiglion Fiorentino in una “piccola Cinecittà”.

Sono stati quattro giorni dedicati al grande cinema, un lungo viaggio attraverso cinquant’anni di commedia all’italiana, inaugurati il 14 di luglio dall’apertura della mostra “I mestieri del cinema. Un lungo viaggio nel cinema italiano”, che celebra la “coppia d’oro” del cinema italiano, quella composta dallo scenografo Lorenzo Baraldi e dalla costumista Gianna Gissi, con l’esposizione dei bozzetti che hanno realizzato per alcuni lungometraggi che hanno fatto la storia del cinema italiano (visitabile nel sottotetto del Teatro Comunale “Mario Spina” fino al 29 agosto), e poi seguiti da quattro giorni di  proiezioni pomeridiane dei cortometraggi in gara nella Selezione Ufficiale del Festival, giudicati da una giuria popolare, e in serata dalle premiazioni e dalle proiezioni dei lungometraggi alla Corte del Cassero e al Teatro Comunale “Mario Spina”, con le interviste del giornalista Paolo Calcagno e la conduzione del comico e regista Piero Torricelli.

Un’ottima partenza per Romeo Conte, neo-direttore del Castiglioni Film Festival, che dichiara: «È stata una bellissima edizione, molto emozionante per me: è la prima volta che vengo a Castiglion Fiorentino, e mi sono subito innamorato della bellezza di questo luogo e del calore del suo pubblico. Sono grato al Sindaco Mario Agnelli e all’Assessore alla Cultura Massimiliano Lachi per avermi dato questa splendida opportunità, e voglio ringraziare anche l’associazione “L’Ulcera del Signor Wilson”, capitanata da Jacopo Bucciantini, e tutti i suoi ragazzi, che hanno lavorato duramente per questo festival. Un grande ringraziamento va anche ai tanti sponsor che hanno sostenuto il nostro festival, e che hanno deciso di investire nella cultura. Infine, non posso dimenticare i nostri ospiti, tutti i giovani registi e autori che hanno partecipato alla Selezione Ufficiale, e non ultimo il pubblico di Castiglion Fiorentino, che ci ha accolti meravigliosamente. Insieme, abbiamo dimostrato la cosa più bella e importante: che il cinema è vivo, ed è un patrimonio che unisce tutte le generazioni».

Soddisfatto anche Massimiliano Lachi, Assessore alla Cultura del Comune di Castiglion Fiorentino: «È stata una quattro giorni dove il cinema è sbarcato davvero a Castiglion Fiorentino. Con tutte le sue infinite variazioni, dal costumista allo scenografo, dal produttore fino al regista e all’attore.  Non si contano gli ospiti che in questi quattro giorni sono venuti a Castiglion Fiorentino, segno di una tenacia attenzione che l’organizzazione ha voluto dedicare a questa manifestazione, che ha l’ambizione di diventare un’attrazione per il mondo, un punto di riferimento, del cinema negli anni a venire».

Il Sindaco di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli, ha commentato: «Si è appena conclusa la settima edizione del Castiglioni Film Festival, che quest’anno ha portato alla ribalta gli  interpreti della commedia italiana. Le serate, seppur condizionate dal maltempo, hanno regalato momenti davvero piacevoli, soprattutto con la narrazione di aneddoti e racconti di vita professionale di maestri del cinema e non solo.  Ci auguriamo che questa settima edizione possa legare in modo stabile questo connubio tra la nostra città e il cinema italiano. Ringrazio uno ad uno gli organizzatori e tutti i partner che hanno permesso la riuscita della manifestazione».

E, con la conclusione del Castiglioni Film Festival si completa anche il quadro dei premiati per i cortometraggi in gara nella Selezione Ufficiale.

Per la sezione Commedia, Come a Mìcono di Alessandro Porzio vince il premio come miglior cortometraggio, mentre Paolo Triestino, interprete di Genericamente  (diretto da Giulio Neglia), è stato premiato come miglior interprete maschile; tris di premi per  Parru Pi Tia, di Giuseppe Carleo, che vince il premio per regia, sceneggiatura e miglior interprete femminile, assegnato a Miriam Dalmazio.

La sezione Art/Experimental premia  invece come miglior cortometraggio Troiane di Stefano Santamato.

Per la sezione Dramma, il premio per i miglior corto e la regia va a Inverno di Giulio Mastromauro, mentre L’Eredità di Raffaele Ceriello vince il premio per la migliore sceneggiatura e il miglior interprete maschile, assegnato a Massimiliano Rossi; Cecilia Dazzi, protagonista di Ho tutto il tempo che vuoi di Francesco Falaschi, è invece la migliore interprete femminile.

Infine, premiato sul palco  il giovane regista Adriano Losacco con il Premio Speciale alla Regia del Castiglioni Film Festival.

E adesso, appuntamento all’anno prossimo, con un’edizione ancora più ricca di ospiti e sorprese. Perché il cinema è più vivo che mai.