PALAZZO PRETORIO

PALAZZO PRETORIO

Il Palazzo fu costruito attorno alla prima metà del Quattrocento su strutture molto più antiche e vi furono collocati i locali destinati all’espletamento delle funzioni di tribunale e le carceri. Dopo diversi interventi, nel XIX secolo trovarono posto nell’edificio gli uffici vicariali, le carceri e una chiesa destinata alle funzioni per i detenuti; in occasione della ristrutturazione di metà Ottocento, venne spostato l’ingresso sulla facciata esterna.

Attualmente il primo piano ospita la Biblioteca Comunale, creata nel 1873, dove si conservano pregevoli manoscritti e volumi a stampa provenienti dalle soppresse corporazioni e da lasciti privati (di notevole importanza il Fondo Ghizzi, storico locale che raccolse numerosi documenti relativi al paese); al secondo piano ed al piano terra si possono visitare i locali Museo Civico Archeologico.

Al piano terreno si trova il corridoio delle carceri, dove sono ancora visibili le celle nelle quali venivano rinchiusi i detenuti ed è curioso notare come siano leggibili i graffiti incisi dai prigionieri sui muri di dette prigioni. Oggi le carceri contengono il materiale venuto alla luce durante le campagne di scavo nel piazzale prospiciente.